Formazione permanente

Notizie per la formazione permanente

I fulmini in barca

Lun, 19/11/2018 - 09:36

Interessante articolo di "Solo Vela Net". Clicca sul file allegato per leggere l'articolo.

INTERVISTA ALLE ANTIVEGETATIVE L’alleato numero uno della vostra carena

Giov, 29/03/2018 - 19:27

Benvenuti nel mondo delle antivegetative: quali usare, come e perché usarle, le quantità giuste, i costi, la loro storia, il mercato, le soluzioni alternative


Le stecche della randa

Ven, 02/03/2018 - 09:45

Le stecche in pillole:

  • Le stecche forzano la forma di una vela ma non la cambiano.
  • Le stecche full hanno un carico di compressione che si misura in chili. Si sceglierà una stecca o un’altra in base al loro carico di compressione, questo cambierà al cambiare dell’altezza alla quale è posta la vela.
  • Le stecche hanno una diversa rigidità, logaritmicamente decrescente verso la base della vela. Il che significa che la rigidità delle stecche è decrescente partendo dall’alto. In alto il vento è più intenso e la stecca deve essere più rigida perché subisce un carico maggiore, piano, piano che si scende verso la base, il vento è minore e la stecca deve essere meno rigida.

FIV ha pubblicato il regolamento di regata 2017-2020 (provvisorio)

Ven, 09/12/2016 - 14:26

A questo link il regolamento di regata 2017-2020 provvisorio (in attesa dell'approvazione delle Prescrizioni FIV da parte della World Sailing) in italiano.

World Sailing ha pubblicato il regolamento di regata 2017-2020

Ven, 02/12/2016 - 17:00

Per chi proprio non resiste e vuole conoscere le novità del regolamento di regata per il prossimo quadriennio, ecco  l'anteprima in inglese a questo link.

TEST Ancora, Catena, Cima. Tutta la verità sulla linea d’ancoraggio

Mar, 15/11/2016 - 15:23

 

Stanchi, stufi, arcistufi di non sapere mai quanto tiene la linea d'ancoraggio, abbiamo deciso di fare un test per sfatare tutti i dubbi... 


Ce l’ho fatta, finalmente. Adesso so sino a quando tiene l’ancora di una barca a seconda della forza del vento. Così non sarò costretto a litigare con quello a prua urlandogli di dare un po’ di catena o cima in più perché quella che ha dato non basta. E, soprattutto, non passerò notti in pozzetto con il vento che mi si insinua nelle ossa (non sono più un ragazzino) con gli occhi puntati a prua, preoccupato che l’ancora cominci ad arare e mi debba scagliare ad accendere il motore. Per non rischiare di fare disastri.

Il Cumulonembo estivo

Mer, 14/09/2016 - 11:14

Quando il cielo si fa nero: il cumulonembo.
Il cumulonembo isolato è un fenomeno comune d’estate e, prima o poi, capita a tutti di doverci passare sotto. In questo articolo il racconto, tratto da una lettera di un nostro lettore, dell’incontro con una di queste montagne nere.

Documentazione corso IASE

Giov, 19/05/2016 - 16:24
iase2016.jpg

In allegato trovate il materiale utilizzato nelle tre lezioni del corso IASE. In questo modo potrete riprendere tutte le considerazioni fatte durante le serate o se non avete potuto partecipare, recuperare studiando quanto fatto :-)

Se vi vengono dubbi o necessitate di qualche chiarimento ulteriore, scrivete le vostre domande a info@geasnbc.it.

 

Straorza e strapoggia

Mar, 01/03/2016 - 09:34

La straorzata e la strapoggiata sono manovre improvvise che accadono per una perdita di controllo da parte dell’equipaggio, con ven­to fresco e, nella maggioranza dei casi, onda formata. Detto così sembra un postulato, enunciato da chissà chi. In realtà tutto accade per una serie di azioni e reazioni. Infatti, una barca a vela è, dal punto di vista fisico, un sistema decisamente complesso. Soprattutto per quanto riguarda la dinamica dei flu­idi, è tra le espressioni più complete, riassumendo principi di aerodinamica e idrodinamica. <--break- />Tra queste, in linea di massima, la grande differenza è data dalla densità del fluido; per il resto le leggi fondamentali sono uguali: flussi laminari, pressioni e depressioni, anche se in differenti “quantità”, sottintendono alle stesse leggi fisiche, sia se si tratta di vento sulle vele e sulle parti dell’opera morta, sia se si tratta di ac­qua sullo scafo e sulle appendici. A tal proposito, come in tutti i sistemi fisici dove vi sono delle forze che agiscono in varia entità e in diversi punti, an­che in una barca a vela si attuano costantemente una serie di equilibri:

Dotazioni di sicurezza. Cosa prevede la normativa.

Ven, 15/01/2016 - 17:41

Il parametro base per verificare quali dotazioni devo avere a bordo è a quale distanza navigo dalla costa

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