Portolano del lago di Como (Ramo di Colico)

Mer, 01/04/2015 - 09:09

Caratteristiche generali del Ramo di Colico

Morfologia e informazioni generali

La parte settentrionale del lago di Como, ramo di Colico, è delimitata a sud da Bellagio, Varenna e Cadenabbia, e a nord dal Pian di Spagna, estremità settentrionale del lago. L'Alto Lago presenta caratteristiche paesaggistiche che lo rendono unico rispetto a tutti gli altri settori: la larghezza media del lago, infatti, è maggiore che nei rami di Lecco e Como ed allo stesso tempo le montagne che circondano il bacino si fanno sempre più alte. Il monte Legnone (2608 m s.l.m.), sulla sponda orientale, segna infatti l'inizio delle Alpi Retiche e la valle che porta al passo San Jorio, sulla sponda occidentale sopra l'abitato di Dongo, l'estremità sud-orientale delle Alpi Lepontine.

All'estremità settentrionale del lago possiamo trovare la foce del fiume Mera, ad ovest, e la foce del fiume Adda, ad est, i principali affluenti del lago di Como. Tra le due foci si estende il "Pian di Spagna", una piana alluvionale dal notevole interesse naturalistico per la presenza di numerose specie protette di uccelli (www.piandispagna. it). Un'altra zona di interesse naturalistico è la baia di Piona, sulla sponda orientale, ai piedi del monte Legnone. Qui i promontori dell'Olgiasca e di Montecchio racchiudono un'insenatura ombrosa, in gran parte non abitata, dal fascino antico e selvaggio. La navigazione a vela e a motore entro l'insenatura è sottoposta a regolamentazione specifica.

Da un punto di vista turistico, possiamo distinguere due diverse entità: mentre la fascia di comuni immediatamente a nord di Bellagio (Varenna, Menaggio, Cadenabbia) ha una vocazione turistica fatta principalmente di grandi e lussuosi alberghi, la parte settentrionale del lago (Dervio, Colico, Domaso) ospita innumerevoli camping, che permettono ai villeggianti soluzioni economiche per passare le vacanze sul lago.

Procedendo verso sud sulla sponda occidentale, possiamo trovare i centri abitati di Sorico, Gera Lario, Vercana, Domaso, Gravedona, Consiglio di Rumo, Dongo, Musso, Pianello del Lario e Cremia, San Siro, Nobiallo, Menaggio, Griante e Cadenabbia, tutti in provincia di Como. Sulla sponda orientale, invece, possiamo trovare gli abitati di Colico, Dorio, Dervio, Bellano e Varenna, tutti nella provincia di Lecco. Possiamo notare, analogamente a quanto succede nella parte meridionale, che le coste sotto l'influenza culturale ed economica di Lecco hanno visto lo sviluppo di un numero inferiore di insediamenti urbani, ma di dimensioni maggiori.

Venti

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I venti del Ramo di Colico
Venti del Ramo di Colico

Venti di bel tempo

La meteorologia dell'alto Lago è fortemente influenzata dall'orografia delle montagne circostanti. Il vento dominante, in situazione anticiclonica, è la Breva, che soffia con buona regolarità. In questo settore, rispetto al resto del lago, la Breva è rinforzata e raggiunge un'intensità che supera facilmente i 15/20 nodi, accompagnata spesso da moto ondoso significativo. Nel ramo di Colico un buon segno premonitore dell'arrivo della Breva è l'intensità della foschia che si avverte guardando verso il ramo di Lecco: la completa visibilità del promontorio di Bellagio è foriera di assenza di termiche, mentre una foschia intensa indica l'arrivo di una Breva intensa e duratura. Una vegliatura della Breva (permanenza anche oltre il calare del sole) indica generalmente l'arrivo di una perturbazione.

Il Tivano, vento termico mattutino, ha un'intensità decisamente inferiore rispetto al basso lago e diventa percepibile solo a sud di Dongo. Si segnala che in corrispondenza dei promontori di Domaso e Dervio il vento può subire un rinforzo di 3/4 nodi per via del restringimento del lago. Lungo le sponde del promontorio di Olgiasca, inoltre, il vento può presentarsi rafficato e di direzione irregolare, a causa della particolare orografia della zona.

Venti invernali

Il Vento, o Ventone, si presenta in corrispondenza di correnti in quota dai quadranti settentrionali. Si tratta di una tramontana che scende dalla Valchiavenna e può raggiungere intensità notevoli, fino a 40 nodi. Il Ventone può durare da 3 a 7 giorni. L'arrivo del vento determina tipicamente un calo sensibile dell'umidità dell'aria. Per questo motivo, un buon segnale premonitore dell'arrivo del Ventone è l'improvviso schiarirsi delle montagne della Valchiavenna. Di simile fenomenologia è il Fohn; in questo caso al vento si accompagna anche di un'innalzamento della temperatura.

Il San Vincenzo è un vento di grecale che scende con forza dalla Valtellina, con un asse diverso dal Ventone. Difficilmente questo vento dura una giornata intera.

Il Borgognone soffia in inverno e primavera nelle belle giornate e principalente si concentra nella zona a nord di Piona.

Venti da temporale estivo

Il Tivanello è un vento da nord leggero che spira di solito alla fine di una leggera pioggia o di un temporale in montagna.

Il Menaggino è un vento raro ma molto impetuoso (raffiche possono raggiungere i 100 km/h) che soffia dalla val Menaggio e, non potendo proseguire lungo il suo cammino in maniera rettilinea, si distende a ventaglio sulla superficie del lago. In particolare, a nord di Menaggio il vento assume una componente meridionale, mentre a sud di Menaggio si presenta come un vento dal primo e secondo quadrante, facendosi sentire soprattutto nel ramo di Lecco e scemando di intensità in maniera piuttosto decisa nel ramo di Como. La comparsa di nuvole temporalesche sopra l'abitato di Menaggio anticipa l'arrivo del vento di circa 20 minuti. Il Menaggino perde d'intensità quando iniziano le precipitazioni accompagnate al temporale.

Il Garzenasco (o Garzeno) è un vento che scende dalle valli di Garzeno, accompagnato a perturbazioni temporalesche che si concentranto sulle alture sopra il comune di Dongo.

Il Bellanasco proviene dalla val Maggiasca, sopra Bellano, in occasione di temporali. Può raggiungere una notevole intensità e, come il Menaggino, si spegne all'arrivo delle precipitazioni.

La Bergamasca non è un vento che ha origine sul ramo di Como, ma riesce ad arrivare a nord di Menaggio. Si tratta di un vento di cattivo tempo, legato a perturbazioni in transito. Può essere considerata una Breva da cattivo tempo.

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